Source audit: su quali fonti si regge questa guida
I riferimenti istituzionali usati
Questa guida si basa su cinque riferimenti principali: la pagina di Regione Lombardia dedicata al Codice Identificativo di Riferimento (CIR), la pagina regionale con le informazioni per l'avvio della struttura ricettiva, le FAQ del Ministero del Turismo sulla BDSR e il CIN, il testo del D.L. 145/2023 (convertito con L. 191/2023, art. 13-ter) su Normattiva, e la pagina Fare Impresa del Comune di Milano sulle locazioni turistiche.
Cosa questa guida può e non può fare
Può aiutarti a capire cosa sono CIR e CIN, come si distinguono, in che ordine vanno richiesti e dove trovarli. Non può sostituire la verifica del tuo caso concreto: le tempistiche, la modulistica e i dettagli operativi vanno sempre controllati sulle fonti ufficiali aggiornate e, se necessario, con il supporto di un professionista.
CIR: il codice regionale della Lombardia
Cos'è e a cosa serve
Il CIR (Codice Identificativo di Riferimento) è un codice univoco attribuito da Regione Lombardia a ciascuna unità immobiliare destinata a locazione turistica o attività ricettiva extralberghiera. La pagina regionale indica che è composto da caratteri numerici (codice ISTAT del Comune), caratteri alfabetici (tipologia di struttura) e una parte sequenziale generata dal sistema.
Il CIR viene attribuito sia alle Locazioni Turistiche (LT) sia alle Case e Appartamenti per Vacanze (CAV), ma con codici di tipologia diversi.
Come si ottiene
Secondo la pagina Fare Impresa del Comune di Milano, il percorso è questo: il proprietario presenta la Comunicazione di inizio attività al SUAP tramite Impresa in un Giorno → il SUAP inoltra la pratica alla Città Metropolitana → la Città Metropolitana registra la struttura nel sistema regionale ROSS1000 → il CIR viene generato.
Il proprietario lo trova accedendo con SPID al portale ROSS1000 (flussituristici.servizirl.it) nella sezione anagrafica.
Punto importante: il CIR non viene rilasciato direttamente dal SUAP. Questo chiarimento è esplicitamente riportato nella pagina Fare Impresa del Comune di Milano.
Fonte: Regione Lombardia — pagina CIR; Comune di Milano — Fare Impresa.
Tempi: cosa aspettarsi e cosa non dare per scontato
I tempi tra la presentazione della comunicazione al SUAP e l'effettiva disponibilità del CIR su ROSS1000 dipendono da più enti e passaggi. La pagina Fare Impresa indica un termine procedimentale di 30 giorni, ma i tempi reali possono variare.
Da verificare: i tempi tecnici nel tuo caso specifico, contattando il SUAP o monitorando la tua posizione su ROSS1000.
CIN: il codice identificativo nazionale
Cos'è e perché è stato introdotto
Il CIN (Codice Identificativo Nazionale) è il codice introdotto dall'art. 13-ter del D.L. 145/2023 (convertito con L. 191/2023) e gestito dal Ministero del Turismo attraverso la Banca Dati delle Strutture Ricettive (BDSR). L'obiettivo dichiarato dalla norma è garantire la trasparenza e la tutela della concorrenza nel settore delle locazioni brevi e del turismo.
Chi deve richiederlo
Le FAQ del Ministero del Turismo chiariscono che il CIN deve essere richiesto da tutti i titolari o gestori di strutture ricettive e di unità immobiliari destinate a locazione turistica o locazione breve (ai sensi dell'art. 4, D.L. 50/2017).
Come si ottiene
Il CIN si richiede accedendo alla piattaforma BDSR (bdsr.ministeroturismo.gov.it) con SPID o CIE. Le FAQ ministeriali specificano che, se nella tua Regione è previsto un codice identificativo regionale per la tua tipologia, devi esserne già in possesso prima di poter richiedere il CIN.
Per la Lombardia, questo significa: prima devi avere il CIR su ROSS1000, poi puoi procedere con la richiesta del CIN sulla BDSR.
Fonte: Ministero del Turismo — FAQ BDSR; D.L. 145/2023, art. 13-ter.
CIR e CIN: le differenze reali
Tabella di confronto
| Aspetto | CIR | CIN |
|---|---|---|
| Livello | Regionale (Lombardia) | Nazionale |
| Chi lo assegna | Regione Lombardia tramite ROSS1000 | Ministero del Turismo tramite BDSR |
| Prerequisito | Comunicazione al SUAP presentata | CIR già ottenuto (in Lombardia) |
| Dove si trova | Anagrafica ROSS1000 | Piattaforma BDSR |
| Base normativa | Normativa regionale turistica | D.L. 145/2023, art. 13-ter |
Perché non sono intercambiabili
Il CIR è un codice regionale, nato prima del CIN e con una funzione legata alla rilevazione statistica e all'identificazione della struttura nel sistema lombardo. Il CIN è un codice nazionale, introdotto successivamente con finalità di trasparenza e controllo a livello centrale.
Avere il CIR non significa avere il CIN, e viceversa. Servono entrambi e vanno richiesti separatamente, in ordine.
Obblighi di esposizione e indicazione negli annunci
Cosa dice la norma sul CIN
L'art. 13-ter del D.L. 145/2023 prevede che il CIN debba essere esposto all'esterno dello stabile in cui si trova l'unità abitativa e debba essere indicato in ogni annuncio ovunque pubblicato, nonché nelle attività promozionali, pubblicitarie e di commercializzazione.
Le sanzioni previste dalla legge
Lo stesso articolo prevede sanzioni amministrative pecuniarie:
mancata esposizione del CIN: all'esterno: da 800 a 8.000 euro
mancata indicazione del CIN: negli annunci: da 500 a 5.000 euro
Queste fasce sono indicate nel testo di legge. L'applicazione concreta, le modalità di accertamento e le eventuali procedure di contestazione possono dipendere dagli enti competenti.
Fonte: D.L. 145/2023, art. 13-ter, commi 6 e 7 (Normattiva).
E il CIR? Va indicato anche lui?
Le pagine di Regione Lombardia indicano che il CIR deve essere indicato negli annunci e nelle comunicazioni della struttura. Per prudenza, è consigliabile indicare entrambi i codici in ogni annuncio, verificando le disposizioni aggiornate sia a livello regionale che nazionale.
Da verificare: le modalità esatte di indicazione richieste dalle singole piattaforme (Airbnb, Booking, ecc.) e le eventuali disposizioni comunali aggiuntive.
Gli errori che nascono da articoli online troppo semplificati
Confondere CIR e CIN come se fossero la stessa cosa
Molti articoli online usano "codice identificativo" senza specificare quale. CIR e CIN sono due codici diversi, rilasciati da enti diversi, con basi normative diverse. Confonderli porta a cercare il codice sbagliato nel posto sbagliato.
Dare per scontato che basti uno dei due
Alcuni contenuti suggeriscono che "basta il CIN" o che "il CIR è stato sostituito dal CIN". Alla data di stesura di questa guida, entrambi i codici risultano obbligatori in Lombardia. Il CIR resta attivo nel sistema regionale ROSS1000 e il CIN si aggiunge a livello nazionale.
Riportare importi delle sanzioni come definitivi senza citare la fonte
Le sanzioni previste dall'art. 13-ter del D.L. 145/2023 sono espresse come fasce (minimo-massimo). Articoli che riportano importi fissi o che aggiungono dettagli non presenti nel testo di legge possono creare aspettative errate.
Saltare il passaggio regionale e andare direttamente alla BDSR
Le FAQ del Ministero del Turismo sono chiare: se nella tua Regione esiste un codice regionale per la tua tipologia, devi averlo prima di richiedere il CIN. In Lombardia il codice regionale è il CIR.
Cosa verificare prima di muoversi operativamente
Ecco i punti che il proprietario deve controllare direttamente sulle fonti ufficiali, perché possono cambiare nel tempo o dipendere dal caso specifico:
Tempi effettivi per il CIR: verificare su ROSS1000 e con il SUAP di Milano
Stato della propria pratica: accedere a ROSS1000 con SPID per controllare l'anagrafica
Requisiti tecnici della BDSR: le FAQ ministeriali vengono aggiornate periodicamente
Modalità di esposizione del CIN: forma, dimensioni e posizione all'esterno dello stabile non sono dettagliate dalla norma nazionale — verificare se esistono indicazioni regionali o comunali
Indicazione sulle piattaforme OTA: ogni piattaforma può avere campi e modalità diverse per l'inserimento dei codici
Eventuali aggiornamenti normativi: sia a livello regionale che nazionale la normativa è recente e potrebbe subire integrazioni
Checklist operativa
Comunicazione al SUAP presentata tramite Impresa in un Giorno
CIR verificato e visibile nella propria anagrafica su ROSS1000
CIN richiesto e ottenuto dalla BDSR del Ministero del Turismo
CIN esposto all'esterno dello stabile
CIR e CIN indicati in tutti gli annunci pubblicati
Fonti ufficiali consultate nella versione più aggiornata disponibile
Come questo articolo si collega agli altri
Se stai partendo da zero, la guida da leggere prima è come attivare un affitto breve a Milano, che spiega l'intero percorso iniziale.
Per la mappa completa di tutti gli adempimenti e del loro ordine, il riferimento è la guida su burocrazia affitti brevi a Milano.
Per il portale regionale dove si genera il CIR e si comunicano i flussi turistici, leggi la guida su ROSS1000 per affitti brevi in Lombardia.
Per gli obblighi di pubblica sicurezza separati da CIR e CIN, leggi la guida su Alloggiati Web per affitti brevi.
Questa guida ha finalità informative e operative. Non costituisce consulenza legale, fiscale o amministrativa personalizzata. Le informazioni si basano sulla normativa vigente alla data di ultimo aggiornamento. Per la tua situazione specifica, verifica sempre con le fonti ufficiali e, se necessario, con un professionista.
Fonti ufficiali consultate
- •Regione Lombardia — Codice Identificativo di Riferimento (CIR)(consultata il 20 marzo 2026)
- •Regione Lombardia — Informazioni importanti per l'avvio della struttura ricettiva(consultata il 20 marzo 2026)
- •Ministero del Turismo — FAQ Banca Dati Strutture Ricettive (BDSR) e CIN(consultata il 20 marzo 2026)
- •D.L. 145/2023, convertito con L. 191/2023 — art. 13-ter (Normattiva)
- •Comune di Milano — Fare Impresa: Locazioni di alloggi per finalità turistiche (LT)(consultata il 20 marzo 2026)
Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2026. Le informazioni si basano sulla normativa vigente a questa data. Verifica sempre le disposizioni aggiornate sulle fonti ufficiali.
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