Procedure
Checklist e passaggi replicabili, non gestione basata soltanto sulla memoria.
Il proprietario deve poter capire cosa succede dalla prima richiesta al report mensile. Questa pagina mostra il flusso, i documenti, le soglie e le verifiche da inserire nella proposta operativa.
Checklist e passaggi replicabili, non gestione basata soltanto sulla memoria.
Fotografie, inventari e cronologie per pulizie, danni e manutenzioni.
Tempi di risposta, limiti di spesa e livelli di priorità dichiarati.
Ogni euro e ogni attività devono poter essere ricostruiti.
Il contatto riceve un codice identificativo e viene salvato prima dell'apertura di WhatsApp.
Obiettivo, disponibilità, stato dell'immobile, aspettative e compatibilità operativa vengono verificati prima del sopralluogo.
Ambienti, accessi, dotazioni, rischi, manutenzioni e inventario iniziale vengono documentati.
Tre scenari economici, costi di partenza, criticità e alternativa breve, medio termine o tradizionale.
Attività comprese, costi separati, soglie di spesa, responsabilità, tempi e modalità di uscita.
Documenti, codici, portali, inventario, fotografie, accessi, pulizie e procedure vengono completati con stato visibile.
Annuncio, calendario, prezzi, regole e canali vengono pubblicati soltanto dopo i controlli di avvio.
Messaggi, documenti, accessi, assistenza, pulizie, manutenzioni e contestazioni seguono procedure definite.
Ogni turnover genera una checklist; i casi a rischio richiedono fotografie e verifica aggiuntiva.
Ricavi, costi, attività svolte, problemi, recensioni e azioni del mese successivo vengono rendicontati.
Accettare ogni immobile produce problemi. Prima si verifica obiettivo, disponibilità, uso personale, stato burocratico, budget di setup, prenotazioni esistenti e motivo del cambio gestore.
Immobile avviabile, proprietario allineato, budget e aspettative coerenti.
Servono dotazioni, manutenzioni, documenti o una diversa impostazione commerciale.
Costi, microzona o vincoli rendono il progetto debole rispetto alle alternative.
Aspettative irrealistiche, responsabilità confuse o condizioni operative non accettabili.
Il sopralluogo non è una visita informale. Produce un documento iniziale che protegge proprietario, gestore e ospiti.
Esempio dimostrativo: i numeri reali dipendono da zona, immobile, periodo, costi e domanda. Nessuno scenario costituisce una garanzia.
La parola “completo” non basta. Ogni voce deve avere una responsabilità e una regola di approvazione.
| Attività | Trattamento | Costo | Decisione |
|---|---|---|---|
| Creazione e ottimizzazione annunci | Compresa | — | Property manager |
| Pricing e calendario | Compresa | — | Property manager |
| Comunicazione ospiti | Compresa | — | Property manager |
| Pulizia e biancheria | Coordinata | Costo per turnover | Secondo accordi |
| Materiali di consumo | Controllati | Costo effettivo | Entro budget |
| Manutenzione ordinaria | Coordinata | Costo fornitore | Entro soglia |
| Interventi straordinari | Su preventivo | Costo fornitore | Proprietario |
| Pratica danni | Compresa nella gestione | Costi esterni esclusi | Property manager |
Ogni fase deve essere completata, bloccata o in attesa. Il proprietario sa cosa manca e chi deve intervenire.
Il servizio non deve dipendere da ciò che una sola persona ricorda.
Conferma, regole essenziali e dati mancanti.
Documenti, imposta di soggiorno, orario e istruzioni operative.
Accessi, verifica ingresso e canale di assistenza.
Controllo proattivo su pulizia, temperatura, rumori e dotazioni.
Orario, chiavi, rifiuti e ultime istruzioni.
Ringraziamento, verifica alloggio e richiesta recensione quando appropriata.
“Finito” non è una certificazione. Il turnover deve produrre dati sufficienti per capire chi ha lavorato, cosa è stato controllato e quali problemi sono emersi.
Dopo soggiorni lunghi, gruppi, ospiti problematici, segnalazioni o danni. Sugli altri turnover si applicano verifiche a campione.
Ogni incidente registra prenotazione, data, fotografie, messaggi, soluzione, costo, rimborso richiesto e azione preventiva.
Esempi: Lampadina, telecomando, richiesta aggiuntiva.
Azione: Gestione autonoma e registrazione nel diario operativo.
Esempi: Wi-Fi assente, serratura bloccata, perdita limitata.
Azione: Presa in carico prioritaria, fornitore e aggiornamento al proprietario.
Esempi: Allagamento, incendio, accesso non autorizzato, rischio sicurezza.
Azione: Messa in sicurezza, telefonata immediata e report completo dell'incidente.
Occupazione
64%
ADR
€126
Ricavo lordo
€2.419
Netto stimato
€1.430
Non soltanto incassi e trattenute. Il report deve spiegare cosa è stato fatto e cosa succede il mese seguente.
Questi sono standard iniziali consigliati. Il contratto deve riportare soltanto tempi realmente sostenibili e specificare fasce presidiate, eccezioni ed emergenze.
No. Le soglie, i tempi e le attività vengono adattati alla struttura, alla zona, ai canali e agli accordi contrattuali. La carta definisce il metodo minimo, non una promessa identica per qualsiasi situazione.
No. Lo studio usa scenari e ipotesi esplicite. Domanda, prezzi, costi, regolamenti, eventi e qualità dell'immobile possono cambiare il risultato reale.
Il report distingue ricavi, commissioni dei portali, pulizie, biancheria, manutenzioni, compenso di gestione e netto. Le spese straordinarie seguono la soglia di autorizzazione definita nella proposta.
No. Le fotografie documentano il lavoro, mentre i soggiorni lunghi, i gruppi, le segnalazioni o i casi problematici possono richiedere un controllo aggiuntivo o un'ispezione a campione.
Invia i dati essenziali. La richiesta viene registrata e il passaggio successivo dipende dalla compatibilità reale, non da una promessa automatica.
Per iniziare bastano nome, telefono, città o zona e situazione attuale. Puoi aggiungere gli altri dettagli soltanto se li hai già a disposizione.